Facebook chiuderà nel 2017, l’apocalittica notizia che gira in rete negli ultimi giorni e avvalorata dalla presenza di tantissimi post scritti nei blog di alcuni dei migliori social media manager nostrani ha scosso gli animi degli internauti.

Facebook perderà l’80% degli iscritti entro il 2017

Facebook chiude? Di cosa si tratta in realtà? Il polverone sulla possibile chiusura di Facebook nasce da una ricerca condotta da John Cannarella e Joshua A. Spechler del dipartimento di Ingegneria meccanica e aerospaziale dell’università di Princeton che rivela una grossa perdita di utenti tra il 2015 e il 2017.

Negli ultimi anni Facebook ha raggiunto il culmine del suo successo con oltre 1 miliardo di utenti attivi in tutto il mondo il che lo porterà inevitabilmente ad un calo nel biennio prossimo, fino a giungere ad una perdita dell’80% nel 2017.

La ricerca pubblicata dalla rivista Time ha destato molto scalpore negli USA anche perché va a conferma del trend negativo che sta vivendo la piattaforma negli ultimi mesi, che vede utenti, soprattutto giovanissimi, sempre più disinnamorati di Facebook e sempre più interessati ad altri social network.

 Il declino di Facebook iniziato nel 2012

Secondo i due ricercatori di Princeton il declino Facebook chiuderà nel 2017della piattaforma di Zuck è iniziato nel 2012 basando i dati sui risultati offerti da Google: sempre meno utenti cercano Facebook sul motore di ricerca più famoso al mondo.

Sarebbe questa la motivazione che spingerebbe i due ricercatori a sostenere che Facebook chiuderà nel 2017, una serie di supposizioni basata su una propensity di accessi.

Questi risultati però non sono, a nostro avviso una valida analisi del trend e delle potenziali perdite cui potrà essere soggetto Facebook nei prossimi anni, e non può stabilire che Facebook chiudera nei prossimi anni in quanto oggi sono sempre più diffusi device mobile e smartphone che permettono attraverso l’istallazione di un’app l’accesso diretto al social senza passare da Google, in maniera più rapida.

Eppure possiamo valutare la teoria che Facebook chiuderà nel 2017 o giù di lì analizzando un altro tipo di liability riconducibile all’introduzione dell’app mobile a seguito della diffusione di massa dei dispositivi mobile.

In che modo l’app di Facebook può rappresentare il marasma del più grande colosso sociale del XXI secolo? Si può ipotizzare un declino partendo dall’analisi dei suoi predecessori Friendster, mySpace e gli altri?

Partiamo dal presupposto che Facebook non si rinnova, non attrae più il pubblico se non per brevi momenti della giornata, contrariamente agli altri social non introduce novità le acquista da terzi, è diventato la tana di tantissime aziende mascherate da semplici utenti che umanizzano la marca ponendo l’accento su aspetti affettivi del brand.

Ecco perché Facebook chiuderà nel 2017 o giù di lì.

Come dicevo su gli utenti non accedono al social attraverso device desktop ma attraverso i più pratici smartphone, e Facebook chosa ha fatto per sfruttare questo trend?

Negli ultimi anni Zuckemberg e i suoi hanno fatto una corsa per accaparrarsi una dopo l’altra app da integrare al proprio social come Instagram, Gowalla e Glancee, puntando negli ultimi tempi al browser più performante e diffuso sui dispositivi mobili: Opera.

Da questa piccola premessa vi lascio con una provocazione, Facebook chiuderà perché: mentre ha ottimizzato al massimo i guadagni sul social in versione desktop non riesce a trovare la chiave di guadagno sul mobile?